Nel panorama sempre più ampio della profumeria contemporanea, un ritorno si sta facendo notare con forza: quello delle note verdi. Fresche, spontanee, pungenti e affascinanti, queste note raccontano di natura viva, di foglie appena spezzate, di erba bagnata dalla rugiada. Ma cosa sono esattamente le note verdi? E perché stanno tornando protagoniste nei profumi più interessanti del mercato?
COSA SONO LE NOTE VERDI
Le note verdi sono sfaccettature olfattive che evocano il profumo della vegetazione: erba appena tagliata, foglie, steli, linfa, piante aromatiche. Non sono dolci, non sono floreali, ma si collocano in una zona olfattiva che comunica freschezza e vitalità.
Tra le molecole e materie prime più usate per costruire queste note troviamo:
- Galbano: una resina vegetale amara e penetrante, che offre un carattere “crudo” e verde intenso.
- Foglia di violetta: dal sentore verde, fresco e leggermente metallico.
- Ribes nero (cassìs): fruttato ma anche vegetale, con un tocco pungente.
- Angelica: erbacea e muschiata.
- Erba tagliata e linfa: ottenute con molecole sintetiche che riproducono fedelmente la sensazione dell’erba appena falciata o del gambo spezzato.
Queste componenti si trovano spesso tra le note di testa e le note di cuore della piramide olfattiva, dando slancio, freschezza e un tocco distintivo a una composizione.
IL RITORNO DEL VERDE: TENDENZA E MOTIVAZIONE
Negli anni ’70 e ’80 le note verdi erano ovunque: basti pensare a classici come “Silences” di Jacomo, “Cristalle” di Chanel, o il celebre “Vent Vert” di Balmain. Poi, complice il successo delle note gourmand e orientali, sono finite in secondo piano. Ma oggi, complici nuovi bisogni e nuove estetiche, le verdi sono tornate.
Perché?
- Perché evocano pulizia e leggerezza senza essere banali.
- Perché sono perfette per trasmettere un’identità contemporanea, androgina, naturale.
- Perché rispondono a un desiderio crescente di autenticità e contatto con la natura.
- E perché, tecnicamente, offrono una base fresca ma persistente per composizioni moderne e creative.
ESEMPI DI PROFUMI COMMERCIALI CON NOTE VERDI
Ecco alcune fragranze facilmente reperibili che fanno un uso sapiente delle note verdi:
- Chanel No. 19 (1970): un’icona. Iris, galbano e muschio in una costruzione sofisticata, austera e nobile.
- Hermès Un Jardin sur le Nil: un profumo unisex fresco ed evocativo, dove il mango verde si sposa a foglie di loto e incenso.
- Acqua di Parma Colonia Club: lavanda e menta si fondono con una base verde e legnosa, sportiva ed elegante.
- Versace Versense: un inno alla freschezza mediterranea, con fico, agrumi e tocchi verdi.
PROFUMI DI NICCHIA: IL VERDE COME MANIFESTO CREATIVO
Nel mondo della profumeria artistica, le note verdi diventano protagoniste assolute. Alcuni esempi degni di nota:
- “La Vierge de Fer” di Serge Lutens: qui il verde si mescola a fiori bianchi e metallo, per un risultato tagliente e mistico.
- “You or Someone Like You” di Etat Libre d’Orange: un profumo verde e mentale, che richiama l’aria fresca di una mattina a Los Angeles.
- “L’Ombre dans l’Eau” di Diptyque: un connubio poetico tra rosa e foglie di ribes nero, umido e contemplativo.
- “Green Irish Tweed” di Creed: un classico maschile aristocratico, con foglie di violetta e verbena.
PERCHÉ SCEGLIERE UN PROFUMO VERDE OGGI
Scegliere un profumo con note verdi significa fare una dichiarazione di stile: naturale, raffinata, fuori dagli schemi. Significa cercare equilibrio, freschezza e personalità. Significa rifiutare il superfluo e abbracciare una bellezza più sobria, più vera, più potente.
E tu? Sei pronto a lasciarti conquistare dal profumo delle foglie? La tendenza è chiara: il verde non è mai stato così moderno.





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